Descrizione
Questo saggio non è un’inchiesta, ancor meno una panoramica sul fenomeno settario o sul culto del satanismo lungo lo Stivale: i casi presi in esame sono una selezione personale dell’autore, compiuta non per rappresentare l’intero spettro di un fenomeno, ma per riportare alla luce modalità emblematiche attraverso cui il satanic panic ha preso corpo in Italia.
Ogni società, in determinati momenti della propria storia, si scopre vulnerabile a paure collettive che sembrano
travalicare la realtà dei fatti. Tra queste, il cosiddetto satanic panic occupa un posto particolare: non solo come fenomeno sociale, ma come dispositivo culturale capace di trasformare eventi eterogenei in un racconto unico, avvolto nel linguaggio del Male assoluto. L’Italia non è stata estranea a questa dinamica. Negli ultimi decenni, il termine “satanico” è diventato un’etichetta potente, in grado di suscitare terrore, scandalo e fascinazione, soprattutto quando assunto dai mass media quale chiave di lettura privilegiata. È in questo spazio che si colloca il presente saggio.
Nico Parente
Giornalista, ha firmato diversi volumi e articoli dedicati al cinema di genere. Instancabile lettore e cinefilo, dal 2018 dirige le collane CINEMA e MUSICA di SHATTER Edizioni. Per la stessa casa editrice ha co-firmato Suspiria – la fiaba d’Argento (2022) e Scream – Guida alla saga teen slasher culto (2023) , L’Esorcista – Guida alla saga horror- demoniaca: da The Exorcist a Belierver (2024). È direttore artistico dell’evento, dedicato al giallo e al thriller, GIALLO BERICO.






