Descrizione
ICONS OF DEATH – un viaggio nei primi anni di vita del Death Metal, ripercorre nelle sue 400 pagine una storia, scandita da selvaggi blast-beat, segnata da nomi celebri e meno celebri provenienti da ogni parte del globo.
Dagli inconsapevoli precursori ai protagonisti che, nel secolo scorso, con i loro album hanno scritto l’epopea del sottogenere più estremo del Metal.
«Ma cos’è veramente il Death metal? Il Death metal è una risposta. Una risposta irriverente, sfrontata e poco convenzionale. una risposta a cosa? All’esigenza tutta giovanile di andare oltre. Quella voglia che ha portato storicamente a creare nuovi generi… Se così non fosse, oggi staremmo ancora al Blues. Invece, qualcuno ha detto che il Blues faceva schifo, ed ecco il Rock and
Roll. Ma anche il Rock and Roll non era abbastanza, andiamo avanti con l’Hard Rock. E così via, un rifiuto tira l’altro, l’Heavy metal diventa Thrash e il Thrash diventa Death. Semplice, no? In un mondo perfetto sarebbe semplice, ma la cosa bella dei limiti è che se ti ci metti, prima o poi li superi. E il Death metal l’andare oltre ce l’ha nel DNA, già dopo qualche anno dalla sua nascita i gruppi principali si stancano e iniziano a proporre qualcosa di diverso. Cosa? Lo vedremo…». Dall’introduzione del volume.
Giuseppe Felice Cassatella critico musicale, negli anni ha collaborato con rawandwild.com, Sector Noir, Metal Hammer Italia e con il mensile Rockerilla. Nel 2020 ha fondato il sito ilragliodelmulo.com






